Rilievo Laserscanner del Teatro greco-romano, Catania

Rilievo Laserscanner del Teatro greco-romano, Catania

area del teatro

la cavea

la Nuvola dei punti estratta dal rilievo Laserscanner

Restituzione grafica della cavea

restituzione grafica in sezione lungo gli ambulacri e le antiche cisterne

TECNOLOGIA UTILIZZATA:

Laser scanner
ANNO:

2015 (Completato)

Situato nel centro storico della città etnea, tra piazza S. Francesco, via Vittorio Emanuele e via Timeo. Il suo aspetto attuale risale al II secolo ed è stato messo in luce a partire dalla fine del XIX secolo. A est confina con un teatro minore, detto odeon.
Rilievo architettonico e archeologico del TEATRO GRECO ROMANO di Catania all’interno del Progetto PO FESR SICILIA 2007-2013 per l’incremento della valorizzazione e pubblica fruizione dell’odeon e delle terme della Rotonda di Catania (Museo Regionale di Catania).Restituzione grafica in scala nominale 1:50 di planimetrie e sezioni

Altre immagini del progetto
pagina wikipedia

Rilievo Laserscanner dell’Aggregato numero 6, Castel di Ieri (AQ)

Rilievo Laserscanner dell'Aggregato numero 6, Castel di Ieri (AQ)

Vista d’insieme dell’aggregato inserito nel contesto

planimetria estratta dalla nuvola di punti che evidenzia la complessità volumetrica dell’aggregato

Esempio degli elaborati prodotti

TECNOLOGIA UTILIZZATA:

Laser scanner
COMMITTENZA:

provati
ANNO:

2015 (Completato)

L’intero aggregato, situato nel centro storico di Castel di Ieri, con una superficie lorda globale di circa 2500 mq, è stato oggetto di una profonda campagna di rilievo critico, con l’obiettivo di avere una “conoscenza” critica e profonda dell’intera volumetria, del suo stato di conservazione, per creare una base per le analisi strutturali sulla vulnerabilità delle strutture colpite dal sisma.
Rilievo Laserscanner per definire volumetricamente tutti gli ambienti interni ed esterni dei fabbricati + Rilievo diretto utile ad avere delle misure di controllo e collaudo per l’intero rilievo + Rilievo fotografico per la memoria dello stato di fatto al momento delle scansioni
La fase di restituzione, in scala 1:100, è una parte fondamentale del lavoro. Ogni edificio è stato rappresentato nelle consuete viste 2D (piante+sezioni+prospetti) rappresentando ogni elemento utile alla descrizione degli ambienti (materiali-strutture-stato di conservazione-quote).Altre immagini del rilievo

Palazzetto Fontana a Verona

Palazzetto Fontana, Verona

TECNOLOGIA UTILIZZATA:

Laser scanner, stazione topografica, fotografie ad alta risoluzione con piattaforma elevatrice
COMMITTENZA:

Fondazione CARIVERONA
ANNO:

2012 (Completato)

Il Palazzetto Fontana, con resti di pitture murali sulla facciata lato Adige. L’edificio fu costruito utilizzando e inglobando alcuni muri e passaggi voltati dell’edificio di scena del Teatro Romano di Verona. La commistione fra strutture romane, strutture rinascimentali e trasformazioni successive è stata indagata mediante l’analisi stratigrafica degli elevati, dopo aver rilevato i materiali e i degradi presenti.
La base di tutto il lavoro è costituita da un rilievo laser scanner inserito in una rete topografica preesistente, da un’accurata restituzione al tratto e da orto-fotopiani ad alta risoluzione, sufficienti per una stampa in scala 1:10.Altra immagine del rilievo

Teatro Romano I sec. AC, Verona

Teatro Romano, Verona

TECNOLOGIA UTILIZZATA:
Laser scanner, stazione topografica, fotografie ad alta risoluzione con piattaforma elevatrice
COMMITTENZA:
Comune di Verona, Fondazione CARIVERONA
ANNO:
2011/12 (Completato)


Il Teatro Romano di Verona occupa la base del colle S. Pietro, in corrispondenza all’ansa dell’Adige che racchiude il centro storico. Riportato alla luce nel XIX sec. è oggi attivamente utilizzato per spettacoli estivi e parte del percorso di visita del Museo Archeologico.
Il rilievo geometrico e l’analisi dei materiali e dei degradi nasce da un progetto volto al superamento delle barriere architettoniche, lungo il percorso di visita, e dalle necessità manutentive del manufatto e dell’area circostante.
Gli approfondimenti al rilievo del Teatro romano sono stati richiesti, nell’ambito dell’attività progettuale, dalla Soprintendenza Archeologica del Veneto.descrizione da wikipedia

Museo Archeologico al Teatro Romano, Verona

Museo Archeologico al Teatro Romano, Verona

TECNOLOGIA UTILIZZATA:
Laser scanner, stazione topografica, fotografie ad alta risoluzione con piattaforma elevatrice
COMMITTENZA:
Fondazione CARIVERONA, Comune di Verona
ANNO:
2011/12 (Completato)


Il Museo, i magazzini dei reperti, i laboratori e gli uffici sono ospitati nel complesso dell’ex-convento di S. Girolamo, edificato a ridosso della cavea del Teatro Romano e parzialmente su di questo. Si sviluppa in altezza per sei livelli, i più bassi parzialmente scavati nella roccia, inglobando l’Intercapedine, un ambiente eccezionale e suggestivo scavato dagli antichi romani nella roccia. Profondo tra i 16 e i 18 metri serviva a impedire alle acque provenienti dalla collina di danneggiare le strutture della cavea. Assolve ancora alla sua funzione.
Abbiamo rilevato con la struttura aperta al pubblico e nei magazzini pieni di reperti pregiati.
Al rilievo e alla restituzione molto dettagliata abbiamo affiancato l’analisi dei materiali e dei degradi, secondo le richieste della Soprintendenza Archeologica del Veneto.sito istituzionale del museo

Grancia di Cuna, Monteroni d’Arbia (SI)

Grancia di Cuna, Monteroni d'Arbia (SI)

Vista della rampa di accesso al complesso architettonico

Vista generale del complesso Architettonico

Particolare della struttura della rampa di accesso

Estratto dalle tavole di rilievo

TECNOLOGIA UTILIZZATA:
Rilievo laser scanner
COMMITTENZA:
Comune di Monteroni d’Arbia
ANNO:
2012-2013 – in corso

Rilievo metrico e strutturale della Grancia di Cuna di circa 2000mq coperti su più livelli.
L’edificio è stato oggetto di un’intensa campagna di conoscenza, oltre la restituzione del rilievo con piante sezioni e prospetti in scala 1:50, sono state realizzate delle analisi stratigrafiche degli elevati, approfondimenti sulla natura dei materiali e sulla loro composizione chimica
Informazioni aggiuntive sul rilievo e sul progetto di restauro

Acquedotto romano,San Giuliano Terme, (PI)

Acquedotto

Immagini Estratte dalla nuvola di puntiProspetto Nord con rappresentazione al tratto

TECNOLOGIA UTILIZZATA:
Rilievo laser scanner
COMMITTENZA:
Privato
ANNO:
2012 (Completato)

Rilievo Laserscanner con obiettivo di avere il maggior numero d’informazioni utili allo studio di un progetto di restauro volto alla pulizia delle superfici lapidee e al consolidamento dell’intera struttura dell’acquedotto romano ricadente in proprietà privata.
I prospetti sono stati restituiti in scala 1:25 per poter definire con puntualità i degradi e le caratteristiche costruttive dell’intera struttura.
L’analisi si è spinta fino allo studio delle “regole” utilizzate dai costruttori romani per realizzare il paramento murario, individuando ed evidenziando i ritmi fra laterizi e conci lapidei.

Nuraghe Su Mulinu, Villanovafranca (VS)

Nuraghe Su Mulinu, Villanovafranca (VS)

vista dall’alto della “nuvola di punti” sezionata con piano orizzontale alla quota degli spazi ipogeisezioni della “nuvola di punti”

TECNOLOGIA UTILIZZATA:
Rilievo laser scanner
COMMITTENZA:
Comune di Villanovafranca (VS)
ANNO:
2010/12 (in corso)

Il rilievo si svolge in concomitanza ai lavori di consolidamento e restauro della fortezza nuragica, progettati e diretti dalla soc. IANUS. Riguarda gli ambienti ipogei del bastione. L’utilizzo del laserscanner ha permesso di documentare il complesso quadro fessurativo e strutturale consentendo di eseguire corrette operazioni di rincocciatura, scuci-cuci e integrazione delle lacune negli apparecchi murari. Infine ha permesso di definire con precisione l’andamento planimetrico dei corridoi sotterranei e le differenze di quota tra ambienti sovrapposti.

Nuraghe Is Paras, Isili (CA)

nuraghe

1.vista dall’alto della “nuvola di punti” sezionate con piani orizzontali a quote diverse2.sezione della “nuvola di punti”

TECNOLOGIA UTILIZZATA:
Rilievo laser scanner
COMMITTENZA:
Amministrazione Comunale di Isili, Cagliari
ANNO:
2010 (In corso)

Il rilievo viene svolto durante i lavori di restauro del Nuraghe Is Paras, progettati e diretti dalla Soc. Ianus Srl. I lavori riguardano il rifacimento delle malte delle commessure e il ripristino delle lacune. Nello specifico l’utilizzo del laserscanner ha permesso di documentare con precisione i volumi delle commessure tra i blocchi della muratura fino in profondità, consentendo di estrarre le quantità precise di malta da ripristinare. Inoltre ha consentito di eseguire corrette operazioni di scuci-cuci e documentare le integrazioni delle lacune negli apparecchi murari e tutte le superfici murarie sottoposte a smontaggio e rimontaggio secondo la filosofia del come era dove era.